Abbiamo dichiarato in precedenza che la Terra sarà oscurata da una nube di polvere vulcanica per 25 anni. Ovviamente, la durata di questa oscurità cambierà da zona a zona, dipendendo da fattori quali la vicinanza ai vulcani in eruzione, dalla posizione sopra / sotto vento e l'altitudine. La nostra emissaria, Nancy, ha sviluppato un grafico animato, subito dopo l'inizio di ZetaTalk, che è presente alla voce Slittamento polare nella sezione Info. Esso mostra la Terra nella sua nuova geografia, con le grandi regioni vulcaniche da cui fuoriesce la polvere grigia che si riversa nell'atmosfera. Dopo alcune rotazioni del globo, che indicano il passare del tempo, si forma un annuvolamento grigio sopra l'intero pianeta. Tuttavia, ciò non è del tutto corretto e vi spieghiamo perchè.
L'oscurità generata dai vulcani è sempre più intensa entro una distanza di 1000 miglia sotto vento dal vulcano. Quindi, se una regione si trova fuori del corridoio sottovento, è sicuramente al riparo dalle ricadute di cenere più densa. Inoltre, l'oscurità è sempre più intensa alle basse altitudini, poichè le particelle più pesanti ricadono verso il basso, dopo essersi formate nell'atmosfera trasportate dalle correnti calde ascensionali o in seguito a delle esplosioni. Ad esempio, una regione situata ad una maggiore altitudine e distante 500 miglia sottovento da un vulcano in eruzione può ritrovarsi con una copertura meno densa rispetto ad una località situata ad un'altitudine minore, anche se distante 1000 miglia sottovento dallo stesso vulcano. La dimensione del vulcano è inoltre decisiva come pure se si tratta di un vulcano sottomarino. Anche se sembra banale questa dichiarazione, questi fattori vanno considerati quando si deve scegliere una località per la sopravvivenza. Occorre tenere presente che il livello del mare crescerà, secondo i nostri calcoli, di circa 675 piedi (205 mt) sui livelli correnti. Se un vulcano, come quelli in Indonesia o in America centrale o nelle Filippine, finisce sotto il livello del mare durante i cataclismi, la cenere sarà trasportata dall'acqua, non dall'aria. Inoltre alcuni vulcani eruttano lava, altri esplodono e la quantità di polveri e di cenere varia di conseguenza.
Pertanto, alcune aree della Terra si troveranno a lottare con l'oscurità per 40 anni, come Mosè ci ha tramandato, essendosi trovato a vagare col suo popolo ad est sottovento dei vulcani del Mediterraneo (la valle della morte); altre zone della Terra vivranno per 15 anni sotto cieli coperti, con un Sole che raramente penetrerà dalle nuvole, ma i suoi raggi che a volte illumineranno la Terra saranno come una promessa. In tali zone, che possono essere individuate con un'attenta analisi della nuova geografia e considerando tutti i fattori, i superstiti troveranno una vegetazione che lotta per sopravvivere, in cui i raccolti agricoli saranno scarsi se non addirittura inesistenti. Qui, dopo 15 anni, essi vedranno che le giornate cupe inizieranno a schiarirsi ed allora capiranno con gioia che presto vi sarà un ritorno alla normalità.